Concerto per il 1 gennaio 2010

Dal Sogno Gotico al Gospel, la storia della musica si presenta a Siena

A Siena il 2010, inizia all’insegna del Costituto Senese, con un bis di appuntamenti musicali da non perdere, in scena per il cartellone di eventi di “Sì, è Natale”.

Dal Gospel alle architettura musicali, percorsi e suggestioni tra l’antico e il moderno, saranno i protagonisti dei due concerti, in programma per venerdì 1 e sabato 2 gennaio.

Si inizia, infatti, venerdì 1 gennaio alle ore 17.30 presso il Teatro dei Rozzi, con il concerto che rientra all’interno della XIV edizione del Toscana Gospel Festival, di “The Inspirational Gospel Choir of Harlem”.

Il grande ensemble, famoso in tutto il mondo per la sua versatilità e spettacolarità, è nato e ancora è diretto da Anthony Morgan, artista di grandissimo talento, che pazientemente ed accuratamente ha selezionato alcune delle voci più straordinarie delle chiese di New York.

Protagonisti del “Natale in Vaticano”, alcuni membri dell`Inspirational Choir of Harlem, hanno partecipato a varie produzioni discografiche, cinematografiche e televisive (come Scalo 76 su RAI DUE), e hanno condiviso il loro talento con nomi importantissimi della musica Gospel e R&B mondiale come Ike & Tina Turner, Stevie Wonder, Diana Ross, Aretha Franklin, Yolanda Adams, Cindy Lauper, Gladys Knight, Bono & U2.

Si prosegue, sabato 2 gennaio (ore 21.15, Sala del Mappamondo – Palazzo Pubblico – ingresso libero), con un affascinante viaggio tra le architetture musicali, percorsi e suggestioni tra l’antico e il moderno. In scena “Il Sogno Gotico” con l’Ensemble Vocale Dodecantus diretto da Marina Malavasi, con un programma musicale che prende spunto dalle celebrazioni per il settecentesimo anno della costituzione dello Statuto comunale di Siena. Il nuovo spirito, costruttivo, illuminato e consapevole che si affermava in quei secoli in Europa, viene riproposto in musica attraverso alcuni dei grandi punti di riferimento e di diffusione delle esperienze religiose, spirituali, culturali ed artistiche come il pellegrinaggio. Il cammino di Santiago, per esempio, rappresentava in sé, in quanto viaggio e percorso, un’esperienza memorabile e sacra, che ogni pellegrino desiderava vivere in ogni aspetto (ivi compreso il rischio di perdere la vita in un agguato ad opera di briganti di strada). Il canto accompagnava il viaggio, e culminava nelle grandi celebrazioni all’interno della cattedrale, ad opera di gruppi di ogni provenienza. Alle monodie gregoriane, da secoli conosciute, si alternavano primordiali polifonie, alcune delle quali compaiono in questo concerto, a ricordo dell’universale significato simbolico del pellegrinaggio.

Pur a distanza di secoli, infatti, il senso della vita come cammino e viaggio sospeso tra umano e metafisico, si ritrova nelle rivisitazioni novecentesche dei medievali Carmina Cantabrigensia ad opera di Ian Novàk; con toni e accenti assorti e fiammeggianti si esprime nei versi di Lorca musicati con eleganza da Mario Castelnuovo-Tedesco in Romancero Gitano.

Per maggiorni informazioni o per consultare il programma di “Sì, è Natale”, è possibile visitare il sito internet http://www.comune.siena.it/cultura.

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